Anche gli imprenditori ed abitanti del Polo Bonfanti all’udienza di Papa Francesco con l’EdC

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Anche gli imprenditori ed abitanti del Polo Bonfanti all’udienza di Papa Francesco con l’EdC

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tratto da www.loppiano.it

04.02.2017-PapaCirca un centinaio di imprenditori, studenti, lavoratori dalla cittadella di Loppiano hanno presenziato all’udienza di sabato 4 febbraio scorso in Aula Nervi in Vaticano. Papa Francesco ha accolto il popolo dell’Economia di Comunione incoraggiando a farsi portatori della comunione in economia.

L’’economia di comunione avrà futuro se la donerete a tutti e non resterà solo dentro la vostra ‘casa’. Donatela a tutti, e prima ai poveri e ai giovani, che sono quelli che più ne hanno bisogno”, perché “il denaro non salva se non è accompagnato dal dono della persona”. Parole forti che hanno il sapore della profezia quelle di Papa Francesco, pronunciate sabato 4 febbraio scorso in Aula Nervi davanti a un pubblico di 1.200 tra imprenditori, giovani, famiglie e cittadini giunti da tanti Paesi del mondo per celebrare il 25° del progetto di Economia di Comunione. Da Loppiano eravamo presenti in un centinaio circa, molti gli “abitanti” del Polo Lionello Bonfanti tra imprenditori e lavoratori, una quindicina gli studenti di Sophia che non hanno voluto perdere un’occasione così preziosa.cq5dam.web.800.800 (1)

“Quando si pensa alla figura dell’imprenditore, si pensa a  grandi aziende – ha commentato una dipendente dell’ambulatorio Risana che ha sede proprio al Polo Bonfanti – il Papa ha sottolineato il valore delle piccole cose: i cinque pani e i due pesci che possono cambiare le situazioni… Per cui anche noi persone comuni abbiamo una responsabilità. Poi ci ricordava che ogni gesto si ripercuote  a livello globale; forte il riferimento al capitalismo che mi pare valga anche per il campo della Medicina: spesso curiamo le malattie che creiamo. Qui si tratta di cercare e trovare un nuovo rispetto per l’uomo e la natura!”.

Per Francisco, argentino, studente a Sophia, l’Economia di Comunione potrebbe essere la via giusta per i paesi in via di sviluppo. “Ha tutte le carte giuste per risolvere le disuguaglianze. Occorre agire su più livelli: non solo quello economico, aziendale, ma anche su quello politico e nelle relazioni tra Paesi. Le aziende che decidono di aderire al progetto EdC potrebbero trovare difficoltà nel contesto legale, burocratico quindi va approfondito anche il livello più alto, quello politico transnazionale. Siamo consapevoli che è l’inizio di un cambiamento!”.

“Mi ha colpito quando Papa Francesco ha detto che il denaro non deve essere ragione di vita e che spesso conduce ad un’immensa ipocrisia. Mi sono resa conto di come sia facile diventare ipocriti. Oggi ho capito che non esiste un punto di arrivo nel nostro operare per un’economia di comunione, ma solo un punto di partenza. Ripartiamo da oggi”.

icon-wwwm.vatican.va/content/francescomobile/it/speeches/2017/february/documents/papa-francesco_20170204_focolari.html

Documento PDF Ai Partecipanti all’Incontro “Economia di Comunione”, promosso dal Movimento dei Focolari (4 febbraio 2017)

icon-www Foto http://w2.vatican.va/content/francesco/it/events/event.dir.html/content/vaticanevents/it/2017/2/4/focolari.html

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