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Soggetto giuridico costituito nel 2001 al fine di sostenere la nascita del Polo Lionello Bonfanti, di amministrarne le attività e di sostenerne lo sviluppo.

 

La E. di C. S.p.A. si costituisce il 13 ottobre 2001 con sede in Loppiano, Figline e Incisa Valdarno (FI) con l’incarico di seguire la nascita e i primi passi del Polo Lionello Bonfanti, il primo polo imprenditoriale italiano di aziende aderenti al progetto Economia di Comunione. Una grande sfida quella accettata dai soci primi che hanno acquistato le azioni dell’E. di C. S.p.A. e hanno in tal modo realizzato una partecipazione diretta all’impresa. Una SPA che deve costituire “un’impresa dell’Economia di Comunione, operare dentro il mercato, vivere una sana cultura di impresa, produrre beni o servizi in modo efficiente ed economico, con responsabilità rispettando le regole della concorrenza” (Chiara Lubich dalla Lectio tenuta all’Università Cattolica di Piacenza del 29.01.1999 in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Economia e Commercio).

Le adesioni sono state immediate e generose: operai, professionisti, imprenditori disposti a trasferirsi con la propria azienda, a mettere a disposizione in mille modi la propria professionalità. Diversi gli aumenti di capitale dal 2002 ad oggi: imprenditori e azionisti che vogliono sperimentare un nuovo modo di fare impresa, vivere un’economia che è comunione, condivisione piena. Il Polo Lionello Bonfanti è stato inaugurato nell’ottobre 2006 dove l’E.di C. S.p.A. ha trasferito la sua sede legale ed operativa. 20 le aziende insediate nel Polo ad oggi appartenenti ai diversi settori (tessile, artigianale, arredo, impiantistico, alimentare, editoria, consulenza fiscale, assicurativa, informatica, aziendale): tra queste il 24 ottobre 2009 è stato inaugurato il Poliambulatorio RISANA. Numerose le attività svolte all’interno del Polo e gestite dall’E. di C. (incontri di formazione, meeting, mostre, expò) e le azioni di promozione per rafforzare la vendita diretta dei prodotti.

Nel 2009 vi è stato il rinnovo delle cariche del Consiglio di Amministrazione: una nuova squadra a lavoro per il raggiungimento del primo obiettivo della società: un’economia di comunione.