Novo Modo 1-2/12/2017

novembre27

Novo Modo 1-2/12/2017

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Novo Modo è un’iniziativa culturale organizzata dalla Fondazione Finanza Etica, promossa da: Acli, Arci, Banca Etica, Caritas Italiana, Cisl, Fairtrade Italia, CTM Altromercato, First Social Life, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Legambiente, Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie, Made in World, Next Nuova economia per tutti, Scuola di Economia Civile, Polo Bonfanti Lionello, Con il patrocinio della Regione Toscana.

Novo Modo è un luogo dove il nuovo di tutte queste esperienze, maturate in questi ultimi decenni, che cercano di coniugare l’economia e la finanza con la solidarietà, l’etica, l’ecologia, le relazioni, superando la dicotomia tra un approccio profit e uno non profit, tra valore economico e valore sociale. Un nuovo che non teme di parlare di profitto, perché lo considera uno strumento da utilizzare anche per finalità umane e sociali (1).

Si tratta di un mondo ricchissimo di bio-diversità economica che colleziona numerosi appellativi: economia civile, sociale, solidale, non profit, economia del noi, di comunione, del bene comune, ma che esprime il medesimo intento delle persone e delle comunità locali di pensare e agire una concreta alternativa all’attuale strapotere e spersonalizzazione dell’economia e della finanza. Così emerge un nuovo pensiero economico, fatto di teoria, politica, visione strategica di sviluppo che parte dalla prassi della lettura e valorizzazione delle persone, del territorio, delle esperienze in atto, delle necessità di risposte ai bisogni della gente.

Questa rete di esperienze, di pensieri, di approcci diversi è impegnata a bandire l’ideologia e a superare motivazioni e comportamenti diversi e diversificanti per trovare il filo rosso che, come il filo del sarto, sia capace di cucire i vari pezzi fino a formare una mappa in grado di dare al singolo e al mondo intero una prospettiva di futuro capace di speranza. Un filo rosso che è formato da:

La comunità, come luogo di riscoperta della socialità e dell’interdipendenza delle persone;
La responsabilità sociale del territorio, come impegno a preservare e sviluppare in modo sostenibile il tesoro dell’ambiente per le generazioni future;
La reciprocità, la gratuità e la cooperazione come comportamenti indispensabili per fiorire come persone e far fiorire le persone attorno a noi;
La legalità come condizione primaria per uno sviluppo sostenibile e civilizzante
Novo Modo è allora anche una espressione di creatività al servizio del bene comune, di persone che vogliono avere il coraggio di una visione, un momento-evento di un necessario cammino culturale che, nel confronto con paradigmi vitali e fondanti, può aiutarci a ridefinire i nostri comportamenti, personali e collettivi, per lavorare tutti insieme ad un nuovo modo di progettare e realizzare il presente e il futuro delle nostre vite e del nostro pianeta.

A Novo Modo organizzazioni della società civile, dell’ambientalismo, della finanza etica e del mondo sindacale si incontreranno per discutere di disuguaglianze e delle necessarie azioni da intraprendere per contrastarle.


Programma Dettagliato NovoModo 2017


I distretti dell’economia civile. Quando le nuove economie trovano casa.

Venerdì 1/12/2017 – Ora d’inizio:14:30 – Ora di fine:17:00 – Location: Exfila

Il Distretto “dell’economia civile” è un luogo per ripensare lo sviluppo locale in un contesto grazie alla partecipazione attiva, orizzontale e contemporanea di attori economici, istituzionali e della società civile. È un modo per facilitare l’intervento di un contesto grazie alla costituzione di un’area legittimata in grado di facilitare i processi.

In questa cornice si facilitano i processi amministrativi, le relazioni fra gli attori, la riconoscibilità, le procedure, la comunicazione.
Ma soprattutto si facilita lo sviluppo di quelle economie che sono l’alternativa virtuosa: Sharing economy, economia circolare, economia urbane, b-corporation.


LE ECONOMIE DI VALORE CHE SI BASANO SULLA RECIPROCITA’ E LA FIDUCIA:

  • l’economia civile  – Silvia Vacca (SEC)
  • l’economia circolare – Filippo Ugolini (SIDAGROUP)
  • l’economia di comunione – Cecilia Mannucci (POLO BONFANTI)

I DISTRETTI CHE PROVANO A FARE LA DIFFERENZA:

  • i distretti dell’economia sociale – Pierpaolo Inserra (DISTRETTO E.S. MARCHE NORD)
  • i distretti dell’economia civile – Lorenzo Barucca (LEGAMBIENTE)

conclude
Fausto Ferruzza (Presidente Legambiente Toscana)

Coordina Carlo Andorlini (Comitato scientifico Legambiente)

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