Amministratori dell’Emilia Romagna in visita a Loppiano

Maggio15

Amministratori dell’Emilia Romagna in visita a Loppiano

pubblicato su www.mppu.org

scritto da Daniela Ropelato

A confronto con economia di comunione e fraternità

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“Staccare la spina”, come si dice: chiudere per una giornata con il lavoro giornaliero, le telefonate, gli appuntamenti, per ridare spazio alle motivazioni che sono alla radice dell’impegno in politica. E’ stata questa l’idea che ha guidato un gruppo numeroso di amministratori locali della regione Emilia Regione, a visitare la cittadella internazionale di Loppiano, lo scorso 4 maggio 2012.

Un’occasione per coltivare relazioni non superficiali, quelle che legano un gruppo di amici, e per confrontarsi sull’attualità. Più d’uno, inoltre desiderava da tempo avvicinarsi a due esperienze che costituiscono oggi una concreta espressione della cultura dell’unità nella vita sociale: l’Economia di comunione, con il Polo imprenditoriale “Lionello Bonfanti” di Loppiano, e il Movimento politico per l’unità, che sta sperimentando la coniugazione del principio della fraternità universale in politica.

Il programma si è presto composto, con la possibilità di incontrare Luigino Bruni presso la sede dell’Istituto Universitario Sophia, dove insegna e dove ha proposto al gruppo una riflessione sull’economia sociale di mercato e sulla dimensione del dono e della gratuità nelle relazioni economiche.

Vari i punti di interesse. Damiano Zoffoli, uno dei consiglieri regionali presenti, appunta sul suo blog, qualche giorno dopo la visita: “… l’Economia di comunione come una delle risposte contemporanee alla crisi finanziaria ed etica del sistema capitalistico, con la sfida di costruire i luoghi dell’economia e del lavoro come luoghi dell’umano tutto intero, per non correre il rischio di immaginare una economia sociale e solidale che nasca solo per l’1 per cento dell’umanità”.

E ancora: “… il più grande contributo che Chiara Lubich e il Movimento dei Focolari hanno dato è stato proprio quello di essere riusciti a declinare e ad applicare, cioè a tradurre in pratica (studiare, vivere, fare impresa: tutto insieme) il principio della fraternità in economia, tenendo assieme il principio dello scambio di equivalenti (di valore), quello redistributivo e quello di reciprocità, senza fare l’errore di contrapporre la vita economica ai beni relazionali e alla gratuità.”LuiginoBruni

A conclusione del momento di dialogo con il prof. Bruni, non è mancato chi ha scelto di fermarsi ancora un’ora in Istituto per entrare in aula con gli studenti e partecipare alla successiva ora di lezione, così da approfondire ancora alcuni temi. Per tutti, è seguita la visita al Polo imprenditoriale che ospita 25 aziende italiane che aderiscono al progetto, dove è stato possibile intrattenersi con alcuni degli imprenditori che ogni giorno accettano la sfida dell’Economia di comunione in prima persona.

Molto ricco anche il confronto con alcuni membri del Mppu che hanno accompagnato il gruppo durante la giornata; tra loro, Rosa Bruna De Pasquale, deputato di Firenze, e Franco Gallelli, uno dei tanti cittadini impegnati che abitano nei comuni intorno alla cittadella.

Se politica e società chiedono più che mai un nuovo modello di sviluppo e di stili di vita, le ore trascorse in dialogo, attraversando crisi economica e finanziaria, debolezza istituzionale e frammentazione della rappresentanza, hanno indicato alcune priorità, evidenziando soprattutto che può esistere un altro modo di vedere, di interpretare i fatti e di tradurre in azione i valori che ci guidano.

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  • Scritto da Aurelia
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