Dalla prospettiva di Lazzaro

Febbraio19

Dalla prospettiva di Lazzaro

Cosa succederebbe se i Carismi cristiani tornassero ad essere protagonisti nella storia e nell’economia del continente europeo?

La parola agli organizzatori di “Verso un’economia per il bene comune”, il convegno internazionale che si terrà al Polo Lionello Bonfanti di Loppiano (FI), dal 6 all’8 marzo 2015. L’appuntamento è promosso dai movimenti cristiani, cattolici ed evangelici, che aderiscono a “Insieme per l’Europa”.

«Il nostro sogno è che nei ministeri dell’economia ci siano francescani, focolarini, persone che hanno scelto gli ultimi. C’è bisogno della voce della gratuità che però oggi è del tutto assente. C’è quella delle banche, di Bruxelles, dei partiti, ma manca quella dei poveri che guarda il mondo dalla prospettiva di Lazzaro e cioè da sotto il tavolo del ricco epulone».
Utilizza quest’immagine alquanto insolita e di evangelica memoria l’economista Bruni, per descrivere l’attuale parabola economica del continente
Angolatura che assumerà invece un ruolo centrale dal 6 all’8 marzo prossimo al Polo imprenditoriale Lionello Bonfanti delle aziende di Economia di Comunione, che ospiterà “Verso un’economia per il bene comune”, il primo convegno internazionale promosso da cristiani provenienti da movimenti cattolici ed evangelici di vari ambiti dell’economia e del mondo imprenditoriale, che da anni camminano fianco a fianco lungo il sentiero tracciato da “Insieme per l’Europa”. Si tratta di un libero convergere di movimenti cristiani – sono circa 300 tra cattolici, evangelici, anglicani e ortodossi – che dal 2000, pur mantenendo la propria autonomia, agiscono insieme per promuovere l’Europa dello spirito e la cultura del convivere.

Il programma si articolerà in tre aree di lavoro: povertà, imprese e istituzioni. Prevede uno spazio per approfondire i “segni dei tempi” che viviamo, con la condivisione di esperienze e uno spazio per la riflessione sui “segni di speranza” con una tavola rotonda sull’economia della condivisione e la “cultura del dare”. Il complesso musicale internazionale Gen Verde offrirà un concerto live a tutti i partecipanti.

L’idea del convegno è nata nel novembre 2012 a Monaco di Baviera, durante l’incontro degli ‘Amici di insieme per l’Europa’. In quell’occasione, esperti in ambito economico di alcuni movimenti e comunità di diversi Paesi e Chiese si sono accordati per dar vita ad un appuntamento di approfondimento comune, con l’intento di dare un contributo specifico nel campo economico, a partire dai carismi.

 «Con questo evento vogliamo iniziare un processo che si concluderà fra un paio d’anni alla Comunità Europea – spiega ancora Bruni – lì porteremo lo spirito e la visione dei Carismi. Oggi manca lo spirito, perché i soli contratti e gli incentivi non bastano più, come non è sufficiente guardare solo alle sofferenze del mondo del lavoro e alle crisi delle aziende. Un’economia senza anima, senza Carismi capaci di includere anche i poveri, non ha futuro. Siamo convinti che lavorando insieme possano dare un contributo fondamentale».

Anouk Grevin, docente di Management aziendale all’Università di Nantes incalza: è convinta che anche il suo campo abbia estremo bisogno del contributo dei Carismi e del pensiero delle diverse Chiese cristiane per vivere al meglio le relazioni nell’ambiente di lavoro: «La religione cristiana ha molto da insegnarci in questo campo, perché l’amore al fratello è nel suo DNA».

Tra gli organizzatori dell’evento ci sono anche gli svizzeri Melanie e Ulli Grauert del Movimento Schönstatt. Ulli è general manager di un’azienda produttrice di legname ed è tra i fondatori dell’associazione IKAF (Accademia Internazionale Kenternich per Dirigenti), nata nel 2009 intorno ad un gruppo d’imprenditori e dirigenti d’azienda che seguono la spiritualità di padre Kenternich.
«Come documenta l’esperienza di molti dirigenti – spiegano i coniugi – la pedagogia di padre Kentenich è concreta e applicabile nell’ambito famigliare, ma non solo. E’ anche di grande stimolo e ispirazione per la conduzione aziendale e le relazioni interpersonali in ambito lavorativo. Ovunque essa si sperimenti, nasce un’atmosfera di gioia, di libertà, di sviluppo della persona. La coppia che vive in comunione la vita famigliare e la propria fede contiene un potenziale che si riversa anche in ambito lavorativo, offrendo soluzioni e idee sia nella conduzione aziendale che nei circuiti relazionali, portando un contributo di umanità e apertura all’altro. Ciò che il nostro movimento porterà all’evento è il “di più” che la vita famigliare e di coppia ha da dare al mondo economico. Nel compito direzionale, la coppia opera congiuntamente: professione e apostolato si arricchiscono dell’esperienza di comunione quotidiana e vitale».

 Il dr. Reinhardt Schink di Monaco, della YMCA, è dirigente in una compagnia del ramo assicurativo. Spiega che l’associazione è nata nel secolo scorso proprio durante la rivoluzione industriale per aiutare i giovani a ritrovare spazi di spiritualità in una quotidianità in cui la dimensione professionale e lavorativa aveva preso il sopravvento. «Credo che il nostro contributo a questo evento sia lo stesso di allora, considerati i tempi che stiamo vivendo. Come cristiani siamo chiamati anche oggi a capire ciò che è successo in questi ultimi anni di crisi finanziaria e non solo nella prospettiva economica ma anche di fede; a capire ciò che Dio vuol dirci. Dobbiamo riuscire a parlare ai colleghi sul lavoro, agli uomini e alle donne che incontriamo per strada. E’ una chiamata profetica quella che abbiamo e ci invita a portare speranza all’Europa, a tradurla in un linguaggio comprensibile anche per quanti lavorano nelle nostre aziende».

A cura di Stefania Tanesini

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  • Scritto da Aurelia
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