Economy of Francesco: Avviare processi, tracciare percorsi, allargare orizzonti

Novembre29

Economy of Francesco: Avviare processi, tracciare percorsi, allargare orizzonti

Migliaia di giovani di tutto il mondo, connessi con Assisi, per un patto economico che guarda al futuro. Ed è già rivoluzione…

 

“Siamo tutti ancora pervasi da una grande energia, da un senso di meraviglia e profonda gratitudine reciproca!” Sono questi alcuni commenti più ricorrenti, a conclusione dell’appuntamento con l’Economy of Francesco, raccolti a caldo tra giovani coinvolti ed alcuni senior che fin dall’inizio si sono messi in ascolto e a servizio.

Si è trattato di un week end davvero speciale, quello del 19-21 novembre, sia per noi qui al Polo Lionello Bonfanti, che da sempre abbiamo a cuore un’economia differente, inclusiva e civile, che in tantissimi altri angoli del globo, dove in molti, sensibili e non indifferenti al grido della Terra e degli esclusi, si sono ritrovati negli Hub territoriali per la 3 giorni di celebrazione del processo avviato in oltre un anno di lavoro: proposte innovative e sostenibili elaborate da un’ondata giovane e appassionata, per seminare teorie e prassi economiche rinnovate. Giovani carichi di speranza, entusiasmo, fedeltà creativa, radicalità, ma mai ingenuità. Giovani ben consapevoli della complessità del mondo moderno e di certe dinamiche economiche, ma ugualmente impegnati con entusiasmo a poter combinare i loro sogni e progetti in una sorta di intelligenza collettiva, che possa condurre a quel cambio di rotta necessario per rianimare l’economia.

Tutti si sono sentiti partecipanti e non spettatori passivi, immersi in un grande stock di beni relazionali, sociali e culturali. Ma a cucire il tutto, una cabina di regia da Assisi ci ha accompagnati nel viaggio, raccogliendo i molteplici contributi arrivati da giovani di tutti e 5 i continenti, ha messo insieme una maratona (per l’appunto mondiale) durata 24 ore ed elaborata proprio dai singoli paesi e ci ha fatti scendere, pur virtualmente, dentro ad iconici luoghi francescani, facendo riflettere sul senso e sull’attualità di quell’economia controcorrente e sovversiva di san Francesco ed attingendo ai richiami del pontificato di Francesco (sancito con le 2 encicliche Laudato Sì e Fratelli Tutti e che ben ha rimarcato lo stesso Papa nel suo videomessaggio inviato ai giovani che hanno risposto al suo invito).

Gli incontri per seguire lo streaming sono stati, ove possibile, fisici, attraverso i numerosi Hub attivati in vari paesi con lo scopo di creare comunità locali e scaturire riflessioni intorno ai grandi temi trattati in EoF; mentre dove la pandemia in corso non lo ha permesso, si è dato vita a scambi on-line, ma non per questo meno importanti e generativi.

Dal Polo Lionello Bonfanti, ad esempio, uno degli Hub del centro Italia, ci siamo connessi il sabato con un gruppo di giovani da Toscana, Umbria ed Emilia Romagna ed è stato molto bello ed intenso dialogare con loro sul valore di questo processo avviato globalmente e allo stesso tempo sul valore di ciascuno di loro, che, come tanti singoli mattoncini, contribuiscono alla costruzione di una nuova Casa Comune, attraverso svariati talenti, interessi e competenze (splendidi sono stati anche gli approfondimenti dei 12 villaggi, divisi per ambito ed accomunati dal concetto di cura, che risulta trasversale a tutti i temi trattati)

Approfittiamo di questo spazio per rinnovare il nostro grazie di cuore a questi ragazzi, che rappresentano un dono unico e speciale nel percorso condiviso! L’esperienza finora vissuta ha lasciato senza dubbio in tanti un segno indelebile…quanta bellezza, concretezza, entusiasmo e desiderio di futuro nei giovani dell’Economia di Francesco!  L’arduo compito ora è quello di non disperdere tutta questa ricchezza, ma di favorirne la moltiplicazione dei frutti. “Non sprechiamo il sale”, ha concluso proprio uno dei giovani, mentre ci si scambiava l’arrivederci sabato mattina, ad evidenziare che il lavoro imbastito e le relazioni nate ora devono continuare a generare, ad innovare e a diffondere speranza e bellezza. Una generatività che non è solo in potenza, ma, con impegno, si traduce in un vero e proprio atto. Atto che produce quella bellezza che salverà il mondo.

 

A seguire abbiamo raccolto per voi alcuni commenti da varie testate giornalistiche / media interessati al processo, iniziando dal comunicato stampa ufficiale di EoF per poi proseguire con altre voci.

In fondo, trovate anche il link per rivedere la terza giornata, conclusiva, con le parole del Papa e l’impegno sottoscritto dai giovani. E come ci ricordano proprio i giovani, questo…è solo l’inizio!


#EoF, Papa Francesco: è tempo di osare

fonte: Ufficio Stampa Economy of Francesco

ASSISI (PG), 21 NOV – «Grazie per essere lì, per tutto il lavoro che avete fatto, per l’impegno di questi mesi, malgrado i cambi di programma. Non vi siete scoraggiati, anzi…». Inizia così il videomessaggio che Papa Francesco ha inviato ai giovani partecipanti di The Economy of Francesco. Un patto che il Santo Padre ha voluto siglare, virtualmente, ad Assisi per una nuova economia a misura d’uomo. Il papa ha incoraggiato i giovani ad avviare nuovi processi con gli ultimi, a non lasciarsi schiacciare dalla storia.

Alcuni estratti del messaggio di Papa Francesco:

«La gravità della situazione attuale, che la pandemia del Covid ha fatto risaltare ancora di più, esige una responsabile presa di coscienza di tutti gli attori sociali, di tutti noi, tra i quali voi avete un ruolo primario: le conseguenze delle nostre azioni e decisioni vi toccheranno in prima persona, pertanto non potete rimanere fuori dai luoghi in cui si genera, non dico il vostro futuro, ma il vostro presente. Voi non potete restare fuori da dove si genera il presente e il futuro. O siete coinvolti o la storia vi passerà sopra».

«Voglia il Cielo che alla fine non ci siano più “gli altri”, ma che impariamo a maturare uno stile di vita in cui sappiamo dire “noi”. Ma un “noi” grande, non un “noi” piccolino e poi “gli altri”, no, questo non va».

«È tempo che diventino protagonisti della loro vita come dell’intero tessuto sociale. Non pensiamo per loro, pensiamo con loro. Ricordatevi l’eredità dell’illuminismo, delle élites illuminate. Tutto per il popolo, niente con il popolo. E questo non va. Non pensiamo per loro, pensiamo con loro. E da loro impariamo a far avanzare modelli economici che andranno a vantaggio di tutti…».

«È tempo, cari giovani economisti, imprenditori, lavoratori e dirigenti d’azienda, è tempo di osare il rischio di favorire e stimolare modelli di sviluppo, di progresso e di sostenibilità in cui le persone, e specialmente gli esclusi (e tra questi anche sorella terra), cessino di essere – nel migliore dei casi – una presenza meramente nominale, tecnica o funzionale per diventare protagonisti della loro vita come dell’intero tessuto sociale».

«Se è urgente trovare risposte, è indispensabile far crescere e sostenere gruppi dirigenti capaci di elaborare cultura, avviare processi – non dimenticatevi questa parola: avviare processi – tracciare percorsi, allargare orizzonti, creare appartenenze…».

Dichiarazioni del Comitato The Economy of Francesco

«Grazie a tutto lo staff con cui abbiamo cominciato questa avventura, per aver aiutato Papa Francesco con questo sogno. Quando abbiamo incontrato il Santo Padre lui ci ha detto: ‘Non vedo l’ora di incontrare i giovani, fare qualcosa per loro, soprattutto per quanto riguarda l’economia’. Grazie a tutti, soprattutto i giovani, siamo colpiti da dietro le quinte. Queste giornate erano qualcosa di inaspettato, una grande sorpresa. Ci siamo commossi nel guardare quello che state facendo», ha dichiarato Luigino Bruni, Direttore Scientifico di The Economy of Francesco

«Vi sentiamo vicini anche se dietro lo schermo, The Economy of Francesco è una comunità salda e viva, e non vogliamo disperdere questa ricchezza. Noi del Comitato scientifico vogliamo tenere viva questa rete, che ha tre strati. Gli Hub regionali, dove potete agire ed essere protagonisti, il Villaggio che avete creato, gli Hub dei villaggi, un’opportunità per continuare a lavorare su questioni specifiche, e poi l’Hub mondiale. In questi tre giorni abbiamo visto quanto è ricca e faremo del vostro meglio per incontrarvi tutti, di persona, ad Assisi. Fino ad allora una cosa ci appare già chiara: non siamo mai stati leader dell’economia di Francesco, voi siete i leader di questo processo e noi siamo qui per sostenervi», ha dichiarato suor Alessandra Smerilli, Comitato Scientifico The Economy of Francesco.


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