EdC online 4/10/2014: LoppianoLab 2014 parte con l’EdC

Ottobre04

EdC online 4/10/2014: LoppianoLab 2014 parte con l’EdC

Pubblicato su: www.edc-online.org

Si è aperta al Polo Lionello Bonfanti  la quinta edizione di LoppianoLab. Imprenditori e aziende italiane che lavorano e s’impegnano per superare la crisi sanando povertà ed esclusione.

141003 05 LoppianoLab Virtual expo 01 ridSi è aperta alle 9.30 con la ‘Virtual Expo‘ di 57 aziende italiane che condividono la medesima esperienza di comunione in economia, la prima giornata della quinta edizione di LoppianoLab, il laboratorio nazionale dal titolo: “Una mappa per l’Italia tra relazioni, lavoro, cultura”. Un filmaker ha attraversato l’Italia da Nord a Sud per incontrare gli imprenditori Edc e raccontarne le storie, oggi raccolte nel canale video che resterà attivo per un anno.

Primo momento forte della giornata il confronto a tutto campo dei rapporti tra 141003 05 LoppianoLab AIPEC 04 ridpolitica ed economia proposto daAIPEC, realtà di imprenditori che cercano di proporre la prassi dell’EdC all’interno del contesto sociale ed economico italiano. La responsabilità sociale d’impresa è solo un elemento decorativo o è il criterio fondamentale strategico dell’agire economico? Come superare lo svantaggio competitivo nell’azienda virtuosa e rispettosa della legge in uno scenario di crisi che il ministro Padoan definisce peggiore del ’29? Su tali temi si sono confrontati il presidente del Movimento Politico per l’Unità (MPPU) Silvio Minnetti, Antonio Baldaccini, responsabile del Gruppo Umbria 141003 05 LoppianoLab AIPEC 02 ridCuscinetti, Giovanni Arletti (Gruppo CHIMAR), leader nel campo degli imballaggi industriali e Gaetano Guzzardi, giovane avvocato catanese e segretario generale AIPEC. Persone che lanciano forti messaggi di speranza e di resilienza alla crisi. Cosa li motiva ad andare avanti? La certezza che la propria azienda ha un valore per la comunità. Puntare sulle persone e sulla creatività di un team che ha la consapevolezza della funzione sociale della propria impresa è la risposta vincente a questa crisi. Al termine premiazione del progetto imprenditoriale d’innovazione e inclusione sociale, vincitore del bando AIPEC 2014: “La casa sulla roccia” della cooperativa Demetra di Avellino.

Nel pomeriggio Luigino Bruni, apre la 5a Convention EdC Italia dal titolo: “Spazi 141003 05 LoppianoLab Convention Luigino 05 ridaperti: imprenditorialità  civile e  relazioni  sociali,  partendo  dai talenti e dagli ultimi”. Bruni paragona l’Edc al seme del Vangelo che cresce a seconda del terreno che trova. Il sole, la pioggia, la grandine di questi lunghi anni di crisi sono il terreno dove è cresciuta l’Edc di oggi in Italia. E ribadisce che l’EdC vive per la fame di vita dei poveri. Oggi EdC è una speranza perchè: “in un mondo di foreste che crollano, occorre vedere l’albero che cresce” e “è nelle periferie affamate di vita che rinascono i popoli“. Infine, puntare a fare massa critica intraprendendo un cammino con chi condivide il nostro sogno di inclusione, nella libertà, senza chiedere all’altro: “chi sei” ma. “dove vuoi andare?

A seguire la tavola rotonda Povertà, una e tante, e inclusione produttiva. Molte le storie di realtà associative e d’impegno sociale raccontate, che mettono l’uomo, il disagio e la povertà al centro del loro agire: Caritas argentina, Associazione Mondo Unito (AMU), Libera contro le mafieCaritas TorinoFondazione di Comunità (Messina), Coop. Sociale L’Arcolaio.

Giovanni Romano presidente dell’Arcolaio racconta il progetto con i carcerati a Siracusa che ha innescato un circolo virtuoso di fiducia: “Cerchiamo di costruire con i detenuti percorsi di riscatto, di dignità. Diamo loro una possibilità di riscatto, producendo pasta di mandorle. In questo modo ci siamo aperti anche al territorio circostante. Il carcere per funzionare ha bisogno di territori solidali dove ci si aiuti. C’è da abbattere 141003 05 LoppianoLab Convention Tiziana 06 ridmuri”.

Tiziana Ciampolini dell’ Osservatorio Caritas di Torino descrive il progetto “Fa bene”, ideato da giovani a cui nessuno dava credito, nel quale Caritas invece ha voluto credere: ne è nata una innovativa azione di solidarietà nella quotidiana pratica della spesa alimentare in alcuni mercati rionali di Torino, che promuove l’acquisto di cibo fresco e di qualità per famiglie in difficoltà, stimolandone la  reciprocità.

Gaetano Giunta di Fondazione di Comunità racconta la sua idea di un nuovo welfare che metta al centro la persona, valorizza la diversità in questo modo liberando una grande quantità di risorse.

Storie diverse, da Nord a Sud, ma tutte ugualmente portatrici di innovazione e speranza. Storie che fanno tirare il fiato e sciolgono la coltre di pessimismo che avvolge la nostra Italia: lavoriamo insieme, facciamo massa critica, inseriamo nel malato ecosistema del capitalismo quel piccolo virus di comunione che può portare davvero ad un cambiamento. Abbiamo trascorso davvero una bellissima giornata oggi al Polo Lionello!

LoppianoLab 2014 parte con l’EdC

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  • Scritto da Aurelia
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