Il Polo ospita il 3° incontro di appassionati dell’EdC dall’Emilia Romagna e Marche

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Il Polo ospita il 3° incontro di appassionati dell’EdC dall’Emilia Romagna e Marche

28.29-06 Comm Emilia RomagnaIl 28-29 giugno 2014, presso il Polo Lionello Bonfanti, si è svolto l’ormai consueto incontro annuale della zona Emilia Romagna-Marche, arrivato alla sua terza edizione, come ci racconta Giovanni Mazzanti (referente della Commissione EdC della zona di Bologna). 18 i partecipanti, tra imprenditori, dirigenti, studiosi e persone senza lavoro, tutti impegnati nel progetto di Economia di Comunione o comunque intenzionati a conoscerlo o approfondirlo.

La finalità è stata quella di vivere un giorno e mezzo di condivisione e scambio, riflettendo sui valori del progetto, di fronte alle sfide poste dalla crisi economica, donandosi esperienze, difficoltà, soluzioni, dolori e gioie.Il sabato sera vi è stata l’opportunità di conoscere l’esperienza di un nuovo abitante del Polo, il complesso musicale Gen Verde, e un’altra esperienza recente, quella del “fagotto”. Il dialogo tra gli imprenditori ha preso spunto da due discorsi video registrati di Luigino Bruni: l’Edc come risposta alla crisi e le caratteristiche dell’imprenditore EdC.

Si è poi parlato del censimento delle imprese EdC, realizzato attraverso il nuovo software preparato dalla commissione centrale dell’EdC. Eva Gullo, presidente dell’E.dC.s.p.a. che gestisce il Polo, ha aggiornato degli ultimi progetti, in particolare del prossimo evento Loppiano Lab e della possibilità di partecipazione, per le aziende, attraverso un Expo virtuale.

Riportiamo un’impressione di un partecipante, che ci sembra rifletta pienamente  la realtà che si è vissuta: “…ritengo” – spiegava – “fondamentale essere in rete e trovarsi con regolarità per portare avanti questo piano di Dio. Ho capito che da soli si fa veramente poca strada, anche perché come uomini siamo portati a realizzarci nella comunione reciproca. E’ impensabile pertanto portare avanti certe realtà senza condividerle con gli altri…” Incontrarsi al Polo ha avuto un significato molto importante: sentirsi in collegamento con tutta la realtà italiana dell’EdC, di cui il Polo è punto di riferimento.

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  • Scritto da Aurelia
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