Intervista a Nicola Blundo

Giugno07

Intervista a Nicola Blundo


Nicola BlundoLo scorso 26 Maggio si è svolta l’assemblea per l’approvazione del bilancio 2011, quali sono stati i temi trattati e le specificità di quest’assemblea?

Sono stati molti i temi toccati con gli azionisti dal CdA di E. di C. Spa che era in scadenza del mandato triennale. Mi pare sia stata molto apprezzata dall’assemblea l’opera del CdA uscente che in questi anni, nel contesto difficile della nota crisi economica e finanziaria mondiale, ha cercato di perseguire la strada dello sviluppo e di una sempre maggiore conoscenza dell’economia di comunione non disdegnando interventi che migliorassero la fruibilità della struttura per favorire l’accoglienza.

Il volume d’affari è aumentato in funzione allo sviluppo delle manifestazioni culturali promosse in questi anni (su tutti LoppianoLab che quest’anno a Settembre vedrà la terza edizione), un maggior utilizzo delle sale per convegni e l’affitto di nuovi spazi all’interno del Polo fino a raggiungere circa il 90% delle aree disponibili.

Attraverso l’Incubatore di impresa Regionale l’E. di C. spa, ha raggiunto i suoi obiettivi attesi 80 Contatti , 64 Scouting, 42 Business Plan  e ha generato una maggiore conoscenza del Polo, oltre 100 Pre-Contatti, e nuove realtà imprenditoriali all’interno dello stesso.

Costante è stato, ed è, l’esame delle opportunità per aumentare il rapporto con il territorio circostante e per sviluppare idee economiche adatte alla realtà locale e regionale, non disdegnando il ponte con il contesto nazionale ed internazionale, oltre che e i rapporti con altri imprenditori che desiderano sposare il Progetto di Economia di Comunione.

In miglioramento quest’anno anche il risultato economico, si è ampiamente ridotta la perdita d’esercizio (circa il 35%) per effetto dell’ottimizzazione delle quote di ammortamento dell’immobile, dovuti agli investimenti fatti al momento della creazione della società; e la gestione ordinaria (extra ammortamenti) per circa 70.000 euro per effetto di un miglior mix costi/ricavi.

Per una lettura completa del Bilancio vi rinvio comunque al documento nel  sito ufficiale dell’E. di C. Spa.

 

Quali sono i progetti in cantiere, le sfide per il nuovo CdA di E. di C. Spa e gli obiettivi raggiunti?

Il Polo Lionello, insieme ai suoi imprenditori e a tutti gli attori del progetto EdC Italia, intende perseguirne sempre più lo sviluppo come risposta alla crisi dei modelli economici di oggi. Le difficoltà non spaventano.

Il Polo ha come obiettivo quello di diventare sempre più la “casa degli imprenditori EdC” e di essere punto di riferimento per l’Economia civile con cui è in costante dialogo.
Tutte le iniziative e gli sforzi sono in questo senso.
Da un punto di vista logistico, di recente è stato installato un nuovo ascensore nella galleria centrale per migliorare la fruibilità dell’immobile  ed è stato realizzato un impianto di pannelli fotovoltaici sul tetto dell’edificio che consentirà una riduzione dei costi energetici e grazie ai contributi  del gestore dell’energia una copertura delle uscite finanziarie.
Per garantire gli investimenti sono stati stipulati accordi sia con Banca Etica che con la BCC Valdarno Fiorentino. Questo fatto mette in rilievo che anche il sistema creditizio, particolarmente selettivo in questi anni,  creda molto nel progetto di Economia di Comunione espresso tramite il Polo Lionello Bonfanti.

In che modo possiamo contribuire da lontano alla crescita del Polo Lionello Bonfanti e al Progetto EdC?

La struttura fisica è stata costruita con l’aiuto dei soci sottoscrittori e delle banche che hanno concesso i mutui per la liquidità mancante a completare la costruzione.

Oggi è molto importante, direi fondamentale,  continuare il percorso di sviluppo e crescita.

Serve amplificare quindi, la ricerca e l’attrazione al progetto Polo ed EdC in generale, di persone con competenze elevate ed entusiasmo, che diano concretezza alle molte idee già in essere e ne portino di nuove ed innovative. Alcuni innesti sono stati già fatti ed è importante proseguire.

Fondamentale per tale scopo è completare la sottoscrizione dell’aumento di capitale entro il 31 Agosto, a garantirne lo sviluppo.

Invitiamo quindi tutti ad uno sforzo, anche piccolo,  di sostegno diretto (“poveri ma tanti”), coinvolgendo persone nuove che non conoscono ancora il progetto, ma sono certo, ne saranno entusiaste.

 

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  • Scritto da Aurelia
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