Mettersi in gioco

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Settembre21

Mettersi in gioco

pubblicato su www.cittanuova.it


Al Polo Lionello, in collaborazione con la Regione Toscana,  un incubatore per  favorire l’imprenditorialità giovanile

Un gruppo di giovani imprenditori del progetto Policoro Stamane, un pubblico numerosissimo e attento, ne ha discusso a Loppiano Lab: la cultura della reciprocità può essere anche un valore economico? Sì, certamente, è stata la risposta collettiva. Ma non solo. Di questa convinzione l’incubatore d’impresa, presso il Polo Lionello Bonfanti di Loppiano, ha fatto motto. Poi, un bando della regione Toscana lo ha reso realtà concreta e tangibile sul territorio.

L’incubatore presso il Polo, in solo un anno e mezzo di attività, ha raggiunto tutti gli obbiettivi che il bando indicava da realizzare: 111 le idee imprenditoriali sviluppate; 79 gli scauting di idee imprenditoriali avviate; 52 i business plan progettati e 76 i servizi realizzati. A ciò si aggiungono 95 partecipanti intervenuti a due conferenze organizzate e 44 ragazzi formatisi nei programmi ideati.

Ma la cosa più importante di tutte è parsa evidente: dietro ai gran bei numeri raggiunti ci sono persone! Persone vere che si sono messe in gioco con tutte se stesse e con tutto, persino, con le paure, anche quella, terribile, di non farcela. Condividere, condividere, condividere! Tutto, proprio tutto!

Il valore della reciprocità sembra, quindi, essere stato raggiunto in pieno, nonostante il bando non consenta, poi, lo start-up delle idee imprenditoriali progettate. Di questa e di tutte le altre criticità che si sono evidenziate durante il percorso, “gli incubati”, come si sono definiti durante la sessione mattutina di lavoro, hanno fatto rimostranze alla Regione che, si spera, risolverà nei prossimi bandi.

L’idea è proprio quella di non crogiolarsi sugli evidenti risultati raggiunti, ma di lavorare ancora e ancora per produrre lavoro e imprenditorialità. In un momento come questo, nel quale il tema persistente tema sembra essere solo quello della crisi, una grossa boccata d’ossigeno è stata concessa a tutti i presenti a Loppiano Lab.

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  • Scritto da Aurelia
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