Riflessioni su “Il capitalismo e il sacro” – SEB e appuntamenti 2020

febbraio28

Riflessioni su “Il capitalismo e il sacro” – SEB e appuntamenti 2020

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“Qual è l’intreccio tra economia e sacro nella storia dell’umanità? Siamo preda della “religione” del capitalismo? Che reazione abbiamo oggi al culto imperante del Black Friday e degli sconti? Ci rendiamo conto che spesso la meritocrazia è una forma di legittimazione della diseguaglianza ed è oggi usata non tanto per premiare i bravi ma per scartare i poveri, i più vulnerabili?!”

Intorno a queste e tante altre domande ci si è intrattenuti al Polo con il prof. Luigino Bruni approfondendo alcuni passi del suo recente libro “Il capitalismo e il sacro” durante la 6ª edizione della Scuola di Economia Biblica, promossa dall’E. di C. Spa società benefit e dalla Scuola di Economia Civile Impresa Sociale Srl, presso il Polo Lionello.

È difficile riassumere le dense 10 ore di corso, poiché, seppur con linguaggio accessibile a tanti, i contenuti e le riflessioni erano di altissimo livello.

Attraverso alcuni spunti sull’antropologia biblica e riferimenti alla concezione economica e retributiva della fede (è attorno alla religione che si forma la prima contabilità), si sono analizzate le radici religiose del primo homo œconomicus, ripercorrendo le fasi dell’umanità in cui la spiritualità ha influenzato l’economia, con uno sguardo alle 2 etiche del lavoro generate, quella protestante e quella cattolica; si è parlato di gratuità, il grande tabù del capitalismo, e contemporaneamente si è accennato ad una nuova cultura sacrificale: la dissipazione nel lavoro moderno (oggi lo sfruttamento ha cambiato nome, subendo una manipolazione semantica, assorbendo sempre più tempo e vita del lavoratore che “vuole far carriera”). Ecco quindi che il colpo di genio del capitalismo moderno porta i suoi fallimenti generando una “tragedia del dono”: trasformando il sacrificio in debito, il dono vero (sovversivo e creativo) è sostituito da un dono finto (gadget aziendali regalati ai clienti, sconti, filantropia per un giorno fine a se stessa, ecc…). Al centro di tutto ormai non è il lavoratore, bensì il consumatore e la finanza e mentre la piazza di ieri era un luogo di libertà e di relazioni, la piazza di oggi (social media) si è convertita in puro luogo for profit!

Letture e stimoli davvero interessanti che, dall’analisi di testi sacri ai trend di imprese moderne, aiutano ad orientarsi nel mondo economico e reagire con buon senso di fronte alle regole, spesso distorte, del mercato dominante.

Un tempo ben investito, un corso prezioso! Chi non vuole perdere i prossimi appuntamenti, ecco le date:

13-14 giugno 2020
10-11 ottobre 2020
5-6 Dicembre 2020

  • Scritto da Redazione
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