Una scuola per sperimentare un’economia al servizio della comunità

luglio16

Una scuola per sperimentare un’economia al servizio della comunità

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Nei giorni 1-2 luglio scorsi si è svolto presso il Polo Lionello Bonfanti “Famiglia, gratuità, festa”, III modulo formativo del percorso intitolato Scuola di Economia e Comunità promosso dalla Diocesi di Grosseto e da E. di C. Spa, grazie anche al sostegno di banche, cooperative sociali, fondazioni del territorio grossetano.
La Scuola, strutturata in 5 moduli formativi curati da docenti quali Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Alessandra Smerilli, Alberto Frassineti, Licia Paglione, Tommaso Reggiani, Johnny Dotti, Giuseppe Argiolas, Carlo Cefaloni, Gabriele Mandolesi, è nata con l’obiettivo di approfondire diversi aspetti di una visione economica e sociale orientata al bene comune e centrata sul valore della persona.
I temi trattati e la coinvolgente lezione del prof. Zamagni, tenutasi il 2 luglio, in concomitanza con un altro importante evento formativo del Centro Studi “Alfredo Merlini” della Confederazione delle Misericordie d’Italia, hanno spinto i partecipanti ad interrogarsi in profondità, ma anche a prendere coscienza e dare “dignità scientifica” ai valori e allo stile di azione che hanno riconosciuti come propri.
 
Tra i partecipanti e promotori di tale iniziativa anche il Vice-direttore della Caritas Diocesana di Grosseto, Luca Grandi, al quale abbiamo chiesto:
 
La partecipazione alla Scuola di “Economia e Comunità” si sta rivelando utile alla formazione dei partecipanti? In che senso soprattutto?
Questo percorso è una innovazione per la nostra Diocesi, sia come proposta formativa, sia come occasione di formare una rete tra soggetti che operano a vario titolo nel sociale. Una Banca, Cooperative Sociali, Fondazioni e Associazioni del grossetano hanno raccolto la nostra proposta. Questo ha portato all’iscrizione di un numero significativo di persone provenienti da molte esperienze, anche lontane dall’operatività di una Caritas diocesana. 

Storicamente la nostra Caritas destina molte energie nella formazione, dagli incontri nelle parrocchie a quelli rivolti ai giovani nelle scuole; la scelta di programmare la Scuola “Economia e comunità” è una opportunità di alto livello per i partecipanti e occasione per noi di costituire un gruppo di lavoro operativo sulla tematica del lavoro, che risulta essere, dai nostri centri di ascolto, una problematica emergente come mai negli ultimi anni.
Il percorso offre ai partecipanti una formazione specifica e di senso verso questa progettualità. Siamo alla metà del percorso, ma già da adesso registriamo entusiasmo e richieste su cosa ci sarà dopo; questa ci dà fiducia e sicurezza sull’avere intrapreso la strada giusta.

E la Caritas, per le attività che svolge, quali frutti trova nel percorso formativo a cui sta partecipando?

La nostra è una Caritas che è cresciuta attorno alla cultura del volontariato, soprattutto con i servizi che solitamente vengono associati al nostro mondo: mensa, strutture di accoglienza e centri di ascolto. Da qualche anno a questa parte abbiamo attivato percorsi innovativi come l’Emporio della Solidarietà e il Progetto “Una famiglia per una famiglia”, che hanno innescato, soprattutto nella città, collaborazioni significative. In occasione dell’Anno Santo della Misericordia, abbiamo voluto programmare numerosi eventi che portassero la Caritas lontana dalla percezione ordinaria.
Il percorso formativo è l’occasione per “guardarci negli occhi” e riprogrammare con maggiore vigore e certezze i prossimi anni, che ci vedranno chiamati ad essere un punto di riferimento importante a livello locale e non solo.
La Scuola continuerà ora con gli ultimi due moduli formativi che si terranno a Grosseto, nell’aula dell’Agenzia formativa L’altra Città, nelle date 10 settembre e 29 ottobre 2016 nelle quali i docenti Giuseppe Argiolas e Johnny Dotti affronteranno il tema Impresa, innovazione, creatività, mentre Carlo Cefaloni e Gabriele Mandolesi parleranno di Responsabilità sociale dei cittadini, delle banche e delle imprese.
 

2016-07-01.02-Sc.Economia.Comunità.Diocesi.Grosseto

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