Una conclusione del 2018 ricco di incontri, proposte e novità

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Una conclusione del 2018 ricco di incontri, proposte e novità

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di Maria Gaglione

Queste prime righe le dedichiamo agli auguri di Natale che gli imprenditori del Polo, insieme a collaboratori e dipendenti si sono scambiati giovedì 13 dicembre al Polo. Organizzata da Rebeca Gòmez Tafalla, neo-amministratore delegato di E. di C. spa società benefit, la serata è stata anche occasione per gli imprenditori e abitanti del Polo di presentarsi e raccontare attività, novità, progetti. Importante la presenza di alcuni studenti e professori dell’Istituto Universitario Sophia e dei partecipanti ai corsi della Scuola di Economia Civile. Uno scambio di auguri per il Santo Natale e il nuovo anno che ha idealmente abbracciato tutti i soci, gli imprenditori e le imprenditrici EdC e tutti quelli che, anche da lontano, sono parte preziosa della vita del Polo.

Nei fine-settimana dall’8 al 23 dicembre, il Polo ha ospitato L’erba brusca del Burchio, mercatino dei produttori, dell’artigianato e del sociale che ha raccolto esperienze locali che promuovono l’eco-sostenibilità, la cultura, l’impegno sociale. Promosso da SALVE! HEALTH TO SHARE onlus e Terre di Loppiano, con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, L’erba brusca del Burchio nasce come progetto per restituire spazi di vita e di condivisione al territorio, per riscoprire tradizioni e tipicità locali connesse alla storia e alla identità dei territori. L’iniziativa ha intercettato il contributo di artigiani, produttori e agricoltori e ogni fine settimana ha ospitato un interessante programma culturale grazie alla presenza di esperti e associazioni: Economia ed ecologia, Rispetto dell’ambiente e rischio sismico, Contrasto all’azzardo, Agenda globale per lo sviluppo sostenibile, Biodiversità, i principali temi affrontati. Un programma speciale è stato dedicato a ragazzi e bambini, grazie ad un permanente parco giochi medievale e a laboratori artistici, tra cui le imperdibili Bombe di semi a cura di Seed Vicious.

Andando indietro di qualche settimana, particolarmente significativo è stato l’incontro che Flavia Cerino, avvocato dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione e membro del comitato scientifico del Centro Mediterraneo Giorgio La Pira, ha proposto il 23 novembre scorso per approfondire i cambiamenti generati dal Decreto sicurezza sull’immigrazione (D.L. 113/18), entrato in vigore il 1 dicembre. Una lettura semplificata, con gli immigrati e moltissimi operatori dell’accoglienza, per comprendere i cambiamenti delle procedure e dei diritti per i richiedenti asilo. Molte le riflessioni, le domande, le esperienze condivise. E la speranza negli sguardi un po’ smarriti dei nostri giovani amici migranti, quella è proprio difficile da raccontare! In prima fila nella sala affollata, non hanno perso neanche una parola che Flavia lentamente scandiva, tra norme e burocrazia, per fare chiarezza sul futuro.

Infine, sabato 24 novembre, il Polo ha ospitato White Saturday, un evento organizzato dagli studenti di Sophia, dai Giovani per un Mondo Unito e dai giovani dell’Economia di Comunione. “Per andare oltre il black friday, espressione di un consumismo mascherato da occasioni imperdibili” spiega Cristian “siamo ripartiti da un semplice stare insieme. E lo abbiamo voluto fare prepararando un momento di confronto dedicato al dialogo e alle esperienze fra economia, impegno comune, sviluppo sostenibile”. “Dopo aver condiviso l’esperienza di Prophetic Economy”, racconta Valquiria “abbiamo sentito una nuova spinta per impegnarci nella costruzione di un’economia nuova, capace di futuro. E abbiamo deciso di farlo insieme”. Un flashmob interpretato dai Giovani per un Mondo Unito, nella galleria del Polo, ha introdotto il racconto di Pathways for United World: un percorso che si propone di fronteggiare le sfide del mondo promuovendo azioni e progetti concreti, e mettendoli in rete, per dare visibilità al cammino verso la fraternità. Un pomeriggio dedicato a progetti ma anche al racconto di buone pratiche consolidate e in crescita: l’esperienza del Fagotto, che ha sede al Polo e che, racconta Giovanni “è molto più di uno spazio, piuttosto una esperienza di condivisione dei beni ma anche di tempo, competenze, disponibilità, radicata nella prospettiva culturale dell’Economia di Comunione”. Spazio anche a Into the LABel, laboratorio sul consumo responsabile e di democrazia economica che la Costituente EdC giovani propone per le scuole e associazioni come impegno di animazione culturale a una maggiore consapevolezza circa la sostenibilità socio-ambientale delle aziende. Proposte e iniziative hanno poi lasciato il posto a un po’ di poesia. Tutt’attorno silenzio per ascoltare un racconto di Walter Kostner, interpretato da Francesca, sulla solitudine del ricco signor Kappa e sulla gioia di donare con generosità. La serata si è conclusa con Luigino Bruni, a cui Lourdes ha chiesto una riflessione sul black friday e una condivisione sul rapporto tra profezia ed economia: “Oggi c’è un grande bisogno di profezia anche in economia. La “profezia” è una terra promessa, un qualcosa che embrionalmente già c’è. Le esperienze profetiche sono prototipi splendidamente imperfetti e rari. Sfidano il solito modo di fare. Sono guidate da una visione audace e trasmettono energia al servizio del bene comune, specialmente degli ultimi. Scoprire queste gemme è essenziale per costruire un futuro migliore”.

Auguri a tutti voi!

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