Venerdì 30/01/2015 – BIODIVERSITÀ E FORME DI IMPRESA

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Venerdì 30/01/2015 – BIODIVERSITÀ E FORME DI IMPRESA

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Ciclo di conferenze nell’ambito del progetto “La Toscana verso Expo 2015”
#buonvivere.lab – toscana

LA TOSCANA: LABORATORIO GLOBALE DELLA QUALITÀ DELLA VITA
QUANDO IL MADE IN ITALY FA BENE, RENDE FELICI E CREA LAVORO

TOWARDS EXPO 2015 (FEEDING THE EARTH)


Documento PDF 2015.01.30_Programma Terzo Convegno


BIODIVERSITÀ E FORME DI IMPRESA
Venerdì 30/01/2015 c/o Polo Lionello Bonfanti –
Loc. Burchio – Figline e Incisa V.no (FI)
dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Il capitalismo europeo e l’economia di mercato italiana stanno perdendo biodiversità economica e sociale, dilapidando un patrimonio millenario di modi e forme diverse (non tutte capitalistiche) di fare impresa, economia, banca. L’economia europea ha secoli di biodiversità frutto di una lunga storia, molti secoli che invece non ha il capitalismo (US) che ci sta colonizzando. È sempre la diversità a rendere meraviglioso e fecondo il mondo, e la biodiversità di forme civili ed economiche non lo rende meno ricco e generativo di quella delle farfalle e delle piante: il paesaggio italiano ed europeo è patrimonio dell’umanità non solo per le sue colline e i boschi, ma anche per le molteplici forme di impresa, associazioni, artigianato, arte, banche. Dove non c’è biodiversità c’è solo sterilità, quella che sta conoscendo un capitalismo finanziario non più capace di generare bel lavoro e buona ricchezza, proprio perché troppo appiattito su una sola cultura e su un solo principio attivo (massimizzare profitti e soprattutto delle rendite). Questa perdita di biodiversità civile ed economica è una malattia molto seria, che chiama in discussione direttamente la democrazia, oggi come ieri strettamente connessa alle sorti, alle forme e alla pluralità dei protagonisti dell’economia di mercato. Ecco allora che si aprono nuove sfide, decisive per la qualità della vita nostra, presente e futura.

Il convegno intende allora riflettere sul nesso tra capitalismo US, europeo, italiano e le varie forme di impresa e di banca che soprattutto quello italiano-europeo ha generato nei secoli e che oggi sono sotto rischio di estinzione. L’attrattività della Toscana dipende molto da questa biodiversità naturale-enogastronomica-economica, che va protetta e potenziata.

PROGRAMMA

 

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