Concorso per poeti e artisti: La voce di Francesco
Quando diciamo poesia, difficilmente pensiamo all’economia. Ma cosa accade quando gli artisti smettono di guardare l’economia? Quando mercati, imprese, lavoro e denaro diventano materia per soli specialisti e scompaiono dallo sguardo dei poeti?
Forse è proprio allora che l’economia perde qualcosa di essenziale. Resta il sapere tecnico, ma si affievolisce la capacità di riconoscere ciò che dà significato alle cose. La tradizione maori chiama questa forza hau: il soffio vitale che abita ogni realtà e la sottrae alla manipolazione. I poeti e gli artisti sono tra i pochi che continuano a percepirlo. Ci ricordano che l’economia è fatta di persone, di desideri, di relazioni, di speranze. Sono le sentinelle che sanno riconoscere la vita là dove gli altri vedono soltanto numeri, prestazioni o merci. Ogni volta che un poeta torna a guardare il mondo – l’amore, il dolore, una città, un figlio, ma anche un mercato, un’impresa, uno scambio – quel mondo viene salvato dall’indifferenza. L’arte e la poesia restituiscono profondità a ciò che sembrava ormai soltanto utile.
Per questo crediamo che una nuova economia abbia bisogno anche di nuovi poeti.
La proposta
Nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi. Francesco ha scritto poco, ma la sua vita ha generato uno dei patrimoni narrativi, artistici e spirituali più fecondi della storia. Ogni epoca ha trovato parole, immagini e musiche nuove per raccontarlo. La sua storia è rimasta viva perché ogni generazione ha avuto artisti capaci di darle una voce nuova, senza tradirne l’anima. Francesco ci ricorda che la poesia ha a che fare con le questioni più vere e più concrete dell’esistenza. E forse oggi, proprio per questo, ha ancora qualcosa di decisivo da dire anche all’economia.
Con questo spirito, GRIOT, il laboratorio di ricerca promosso da E.di C. S.p.A., Kaleidon e The Economy of Francesco, invita poeti, musicisti, illustratori, fotografi, artisti visivi e narratori a confrontarsi con una domanda semplice e radicale:
Quale economia canta oggi Francesco?
Cerchiamo opere capaci di mettere in dialogo Francesco d’Assisi e le grandi sfide dell’economia contemporanea: il lavoro, la povertà, la fraternità, il dono, la cura del creato, l’impresa, la pace, la speranza.
Le opere selezionate entreranno a far parte di VENTI NUOVI, il convegno che il 16 e 17 ottobre 2026 celebrerà i vent’anni del Polo Lionello Bonfanti e i trentacinque anni dell’Economia di Comunione.
Non immaginiamo un semplice spazio espositivo, ma un incontro tra artisti, imprenditori, ricercatori e giovani. Perché crediamo che una nuova economia non nascerà soltanto da idee migliori, ma anche da immagini nuove, parole nuove e sguardi nuovi. Perché solo chi sa vedere con occhi diversi può aiutarci a riconoscere i “venti nuovi” che già attraversano il nostro tempo e quelli che siamo chiamati, insieme, a generare.
Chiamata agli artisti – Regolamento
Chi può partecipare
La call è aperta a tutti, senza limiti di età o provenienza: poeti, musicisti, illustratori, artisti visivi, narratori e a chiunque desideri esprimersi attraverso un linguaggio artistico.
Tema
Quale economia canta oggi Francesco?
Le opere dovranno ispirarsi alla figura di Francesco d’Assisi e dialogare con i temi dell’economia civile e dell’Economia di Comunione: il lavoro, la fraternità, la povertà, la cura di sé, degli altri e della casa comune, il dono, la pace, l’impresa, la speranza, le relazioni.
Tipologia degli elaborati
Sono ammessi, a titolo esemplificativo:
- poesie e testi poetici;
- racconti brevi;
- canzoni e composizioni musicali;
- dipinti, disegni e illustrazioni;
- opere digitali e graphic art
Selezione
Una commissione composta da rappresentanti del mondo della cultura, dell’impresa e dell’Economia di Comunione selezionerà le opere ritenute più significative.
Premio
Le opere selezionate saranno presentate durante VENTI NUOVI (16-17 ottobre 2026) ed entreranno a far parte del programma culturale dell’evento. Gli autori saranno invitati a partecipare alla manifestazione e riceveranno un riconoscimento pubblico durante il convegno.
Modalità di partecipazione
Per proporre il tuo contributo, invia l’elaborato all’indirizzo info@edicspa.com, indicando nell’oggetto dell’email “La voce di Francesco 2026” e specificando la tipologia dell’opera (poesia, fotografia, racconto, brano musicale, illustrazione, video, ecc.).
Le candidature dovranno pervenire entro il 1° settembre 2026.
Le opere selezionate saranno comunicate agli autori entro il 20 settembre 2026.