L’Italia tra le righe, il primo podcast di GRIOT
Ci sono libri a cui non non bastano le pagine di un libro per raccontarsi. L’Italia tra le righe di Luigino Bruni (Marietti1820) è uno di quelli: rilegge Silone, Levi e Guareschi come testimoni di un’Italia premoderna che custodiva forme di economia relazionale oggi quasi scomparse. Uno sguardo inedito su alcuni grandi classici della letteratura italiana che vale la pena ascoltare, oltre che leggere.
Da qui nasce l’idea del podcast L’Italia tra le righe. Stessa domanda, formato diverso: ogni episodio parte da un testo letto dall’attrice Emanuela Pantano, e poi Bruni ci entra dentro da economista.
La prima stagione è tutta su Guareschi e il suo Mondo piccolo, quella pianura tra il Po e l’Appennino dove don Camillo e Peppone litigano da settant’anni senza che nessuno abbia ancora ragione del tutto. Le prossime stagioni porteranno Levi e Silone. Per ora: quattro episodi più un trailer, uno ogni domenica dal 5 luglio fino al 2 agosto.
L’Italia tra le righe è un podcast di GRIOT, progetto sui capitali narrativi nato dalla collaborazione tra E.di C. s.p.a., Kaleidon e The Economy of Francesco. Le musiche sono di Damiano Ramberti. Il podcast è disponibile su Spotify e sulle principali piattaforme di ascolto.
Cos’è GRIOT
Un progetto di ricerca-azione sul capitale narrativo, nato dall’idea che le storie che raccontiamo di noi stessi e delle nostre organizzazioni non siano decorazione: abbiano un peso economico reale, anche quando non le chiamiamo con questo nome.
Italia tra le righe è il primo podcast di GRIOT. Ogni episodio dura circa 20 minuti. Si ascolta in auto, in cucina, nei trasferimenti. Non serve avere letto il libro.
Gli episodi
Episodio 0 — Presentazione del podcast e di Guareschi
Online dal 5 luglio 2026
Guareschi, il figlio della Bassa parmense che da ragazzo voleva attraversare il Po e da adulto aveva capito che stare su quella riva era già tutto. Come nacquero don Camillo e Peppone per caso, nell’antivigilia del Natale 1946, per riempire una pagina di giornale.
Episodio 1 — I crocifissi non sono tutti uguali
Online dal 12 luglio 2026
Don Camillo parla con Gesù come un amico parla con un amico. Ogni giorno, senza cerimonie. Quel tu nella preghiera era l’unico pronome cristiano dei poveri, di chi non aveva abbastanza sintassi per i lei e per i voi.
Episodio 2 — Il lapis e la dignità dei poveri
Online dal 19 luglio 2026
Il proclama di Peppone è zeppo di errori. Don Camillo lo legge con soddisfazione. Da quel dialogo Bruni parte per raccontare il fossato tra chi scriveva e chi, pur conoscendo benissimo le leggi delle stagioni, si sentiva ignorante appena doveva parlare in italiano.
Episodio 3 — La fraternità non è stata dimenticata
Online dal 26 luglio 2026
Don Camillo in esilio a Monterana, quattro case sperdute tra le montagne, una malinconia da impazzire. L’alluvione del Po, l’argine che potrebbe cedere. Don Camillo si siede sull’argine e aspetta. Arriva Peppone e si siede accanto a lui. Prete e sindaco, avversari in tutto, sotto lo stesso ombrello.
Episodio 4 — Il barattolo di latta della conserva, i fiori e le Madonnine che non riconosciamo più
Online dal 2 agosto 2026
La Madonna brutta custodiva nel grembo una Madonna d’argento, nascosta per secoli. E il muraglione con la Madonnina, quella edicola dove tutti avevano infilato un fiore nel barattolo di latta. Pietà popolare, capitale spirituale custodito senza saperlo, e cosa si perde quando si smette di riconoscerlo.