Fondati sul lavoro? Un ritiro feriale
Fondati sul Lavoro? è un ritiro feriale: un’esperienza residenziale pensata per chi vuole fermarsi, non lontano dal proprio lavoro, ma dentro di esso.
Il ritiro
Tre giornate immersive al Polo Lionello Bonfanti, un luogo che è esso stesso un’impresa e che per un weekend diventa spazio di ritiro. Non si lascia il lavoro per andare a riflettere: si porta la riflessione dentro il lavoro.
Le riflessioni di Luigino Bruni, economista che da anni indaga il significato del lavoro come vocazione e come dono, si intrecciano con la voce monastica di dom Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte, che incarna ogni giorno la regola benedettina dell'”Ora et labora” in una delle comunità contemplative più vive d’Italia. Due sguardi distanti, che si scoprono complementari: l’economia e il monastero, la fatica del mercato e il silenzio della cella, entrambi alle prese con la stessa domanda: a cosa serve fare?
A chi è rivolto
Il ritiro si rivolge a lavoratori di qualsiasi settore e ruolo. Il format è laico, aperto, accogliente rispetto alle diverse sensibilità.
È pensato in particolare per chi si trova in una fase di ripensamento del proprio rapporto con il lavoro, dopo un cambiamento, dopo una delusione o dopo un risultato che non ha soddisfatto come atteso. Per chi fa il proprio lavoro bene ma sente che qualcosa manca, o non riesce più a rispondere alla domanda “perché lo faccio?”. Per chi sta attraversando una transizione professionale e vuole farlo con più consapevolezza. Per chi porta una stanchezza di fondo che non passa con le ferie e ha bisogno di uno spazio diverso per essere ascoltata.
Il ritiro funziona anche per chi niente di tutto questo riconosce in sé, ma sente semplicemente che vorrebbe un tempo più lento e più vero per stare con la domanda sul proprio lavoro.
Obiettivi
Il ritiro ha l’obiettivo di provare a restituire ai partecipanti un contatto autentico con la propria esperienza lavorativa, al di là dei ruoli e delle aspettative. Creare un’esperienza di comunità temporanea tra persone che non si conoscono, costruita sul riconoscimento reciproco attraverso il lavoro. Aprire la domanda sulla ferialità: come si abita il proprio lavoro con più presenza, più cura di sé e degli altri, più attenzione al senso di quello che si fa. Offrire un tempo di incontro con due voci, quella dell’economista civile e quella del monaco, che parlano di lavoro da angolature complementari e inattese.
Quote di partecipazione
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Ordinaria: € 183,00 (€ 150,00 + IVA 22%)
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Giovani (under 35): € 109,80 (€ 90,00 + IVA 22%)
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Sostenitore: € 268,40 (€ 220,00 + IVA 22%)
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Imprese e organizzazioni: € 146,40 (€ 120,00 + IVA 22%) per ciascun membro (minimo 3 partecipanti)
* Le quote comprendono l’accesso a tutte le sessioni del programma e i pasti (cena del venerdì, pranzo e cena del sabato e pranzo al sacco per la domenica). L’alloggio è a carico del partecipante.
Se ti iscrivi prima del 15 luglio puoi approfittare delle speciali Quote Early Bird
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Ordinaria: €158,60 (130,00 + IVA 22%)
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Giovani (under 35): 85,40 (70,00 + IVA 22%)
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Sostenitore: € 268,40 (220,00 + IVA 22%)
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Imprese e organizzazioni: €122,00 (100,00 + IVA 22%) per ciascun membro (minimo 3 partecipanti)